Ogni singolo Mantra possiede un particolare tipo di energia, uno induce la pace, un altro elimina gli ostacoli sul percorso spirituale, un altro ancora è ricco di materna energia femminile e così via. Per questo motivo non solo si usano diversi Mantra a seconda delle situazioni, ma ognuno sceglie il proprio Mantra personale in base alle proprie caratteristiche psicologiche e devozionali.

La loro recitazione ripetuta (japa) è un aiuto fondamentale per la concentrazione (dharana) e la meditazione (dhyana).

Se ti interessa l’argomento e vuoi saperne di più sui mantra in generale, puoi leggere questo articolo: Mantra, cosa sono e perché si recitano

Durante le lezioni normalmente si recitano alcuni Mantra. All’inizio della lezione il Dhyana Sloka o il Guru Mantra, Mantra che chiedono la protezione e la rimozione degli ostacoli nel proprio percorso spirituale.  La lezione si conclude normalmente con il Maha Mrityunjaya Mantra, che è in effetti una combinazione di alcuni Mantra, tutti tesi al raggiungimento di moksha, la liberazione.

Oggi andiamo ad approfondire il mantra che si recita all’inizio delle lezioni di yoga: Dhyana Sloka

GAJANANAM BHŪTAGĀNADI SEVITAM
KAPITTHA JAMBŪ PHALA SĀRA BAKSHITAM
UMĀ SUTAM SHOKAVINĀSHA KĀRANAM
NAMĀMI VIGHNESHVARA PĀDA PAMKAJAM

SHADANANAM KUNKUMA RAKTAVARNAM
MAHĀMATIM DIVYIA MAYŪRA VĀHANAM
RUDRASYA SUNUM SURASAINYA NATHAM
GUHĀM SADĀHAM SHARANAM PRAPADYE


YĀ KUNDENDU TUSHĀRA HĀRA DHAVALĀ
YĀ SHUBHRA VASTRĀVRITĀ
YĀ VĪNA VARADANDA MANDITA KARĀ
YĀ SHVETĀ PADMĀSANĀ YĀ BRAHMACHYUTA SHANKARA PRABHRITIBHIHI
DEVAIHI SADĀ PUJITĀ
SĀ MĀM PĀTU SARASWATĪ BHAGAVATĪ NISSHESHA JĀDYĀPAHĀ

OM NAMAH SIVĀYA GURAVE
SAT-CHID-ANANDA MŪRTAYE
NISHPAPRANCHĀYA SHĀNTĀYA
SRI SIVĀNANDAYA TE NAMAH
SRI VISHNU-DEVĀNANDAYA TE NAMAH

OM SARVA MANGALA MANGALYE
SHIVE SARVARTHA SADHIKE
SHARANYE TRAYAMBAKE GAURI
NĀRĀYANI NAMOSTUTE
NĀRĀYANI NAMOSTUTE


OM SHANTI SHANTI SHANTI

Mi prostro ai piedi di loto di Vighneshvara (Ganesh), figlio di Uma, colui che distrugge la sofferenza, che è servito dalle schiere di Bhuta-Ganas (angeli), che ha la faccia di un elefante e che gode dell’essenza dei frutti di Kapittha e Jambu.

Prendo sempre rifugio in Guha dalle sei facce (Subramhanya), che è di colore rosso intenso come il Kunkum, che possiede grande conoscenza, che cavalca il divino pavone, che è figlio di Rudra (Siva)
e che è il condottiero dell’esercito dei Deva (Dei ed angeli)


Possa la dea Sarasvati, che indossa una ghirlanda bianca come il fiore di Kunda, come la luna e la neve, che è adorna di abiti di un bianco puro, le cui mani stringono la Vina in gesto benedicente, che è seduta su un loto bianco, che è sempre adorata da Brahma, Vishnu, Siva e dagli altri Dei e che rimuove tutta l’inerzia e la pigrizia, proteggermi


Omaggio al Guru Siva, che è l’incarnazione di Esistenza, Conoscenza e Beatitudine Assolute, in cui l’aspetto terreno non esiste. Omaggio a Sivananda, omaggio a Swami Vishnudevananda


Saluto la Madre Divina, a cui ci si riferisce come Narayani (la sposa di Narayana), Saranye (la sposa del protettore Siva), Trayambake (la sposa del Signore Siva dai tre occhi) e Gauri, che porta buon auspicio ed esaudisce tutti i desideri del devoto


OM PACE PACE PACE

FONTE: cyswamivishnu.com